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      Dalla rigidità del rachide cervicale alla perdita di concentrazione, dalle cefalee muscolo-tensive al calo della vista,  dai blocchi articolari cranio-mandibolari alle vertigini frequenti.

      Di fronte a queste problematiche di salute, il metodo ML (Malaguti Lamarche) propone una terapia sistemica o integrativa, che non si sofferma a trattare il sintomo ma indirizza alla comprensione e al trattamento della persona considerata come sistema dinamico, adattativo e complesso. 

      In questo “sistema” la mandibola agisce come fattore ritmico e la relazione cranio-mandibolare o cranio-occlusale occupa un ruolo fondamentale nell’equilibrio generale e posturale della persona, così come lo è l’asse cranio-sacrale per l’osteopata.

      Ad Abano Terme l’osteopata e il dentista-gnatologo lavorano in squadra, integrati in una metodologia di lavoro originale: esaminano insieme l’alterazione posturale all’origine dei quadri clinici così variabili e complessi.

      Masticazione, deglutizione, occlusione sono i principali elementi valutati anche nel caso di bambini e adolescenti con disallineamento dentale che persiste spesso anche dopo anni di trattamenti di ortodonzia, cronicizzando disturbi e stress psicologici.

      L’uso sempre più frequente di apparecchi ortodontici, di divaricatori palatali, e di estrazioni dentali determina forze meccaniche su un sistema estremamente sensibile e reattivo.

      L’emergere di sintomatologie dolorose a carico del rachide (cervicale, dorsale, lombare, sacrale) delle spalle e delle braccia, cefalee, vertigini, acufeni (ronzio, fischi), ne è la naturale conseguenza.

      Sempre più frequentemente troviamo casi di bruxismo notturno (digrignamento o serramento dei denti) che oltre a causare usura, esprime le tensioni emotive e lo stress che lo stile di vita attuale porta come conseguenza sul corpo.

      Quando si deve ricorrere all’osteopata e allo gnatologo?

      1- Quando il paziente lamenta sintomi dolorosi o di tensione mandibolare soprattutto al mattino: infatti è principalmente l’incremento dei contatti dentali di notte che alimentano la patologia del sistema e lasciano al risveglio la traccia del “superlavoro” notturno.

      2- Quando i sintomi si presentano alla fine della giornata, spesso in conseguenza di posture lavorative obbligate (seduti al computer, o in piedi a lungo).

      Nel primo caso (1) spesso il paziente presenta un “clic” articolare o si accorge di avere la mandibola deviata o limitata nella sua apertura: sarà compito prioritario dello gnatologo trovare una “nuova” posizione del sistema.

      Nel secondo caso (2) sarà l’osteopata a correggere il sistema posturale, attraverso un lavoro osteo-articolare, miofasciale (muscolare), viscerale, normalizzando il respiro, le pressione toraciche e addominali.

      L’attenzione sarà ancora più importante nei casi di disfunzioni successive ad eventi chirurgici o post-traumatici (soprattutto dei piedi e della pelvi) per far si che l’utilizzo dell’ortotico (il “bite” di stabilizzazione e di riposizionamento, realizzato dallo gnatologo, che viene indossato sull’arcata inferiore) possa davvero essere efficace.

      La complessità del sistema posturale richiede la massima precisione e la nostra equipe ad Abano Terme ottiene risultati eccellenti nel campo delle disfunzioni posturali e stomato-gnatiche.

      La presa in carico multidisciplinare e il lavoro di squadra, realizza un percorso nel quale il paziente è al centro della terapia e dove gli interventi integrati dell’osteopata e dello gnatologo possono realmente portare al benessere della persona e al successo della cura.

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