+39 049 860 1340 | +39 391 384 64 37 [email protected]

      Cos’è l’osteopatia?

      L’osteopatia è una terapia fondata sul contatto manuale e sulla manipolazione dolce. Si avvale di un metodo diagnostico causale e non sintomatico.

      Ciò significa che spesso il dolore non è generato lì dove lo sentiamo ma ha una causa più lontana o nascosta. Spesso queste cause vanno ricercate in disturbi all’apparato muscolo scheletrico.

      L’osteopatia mira alla correzione di eventuali squilibri che si creano nel corpo umano, provocando sintomi dolorosi, e attraverso la manipolazione ristabilisce l’armonia e la funzionalità dell’organismo favorendone l’autoguarigione.

      Indaga le cause che possono indebolire la capacità dell’individuo di auto proteggersi, ovvero di tendere naturalmente all’equilibrio.

      ~|users~|font-awesome~|solid

      La visione terapeutica alla base dell’Osteopatia mette la persona al centro della cura, nella ricerca di un equilibrio fra mente, spirito e corpo, fondamentale per ritrovare la forma fisica e il benessere. I trattamenti manipolativi osteopatici tendono a ripristinare la corretta funzionalità degli apparati debilitati a causa di patologie o traumi.

      ~|icon_globe-2~|elegant-themes~|outline

      L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) la riconosce nelle proprie linee guida fra le medicine tradizionali e complementari. Proprio a tal proposito ha emanato un documento specifico relativo al percorso formativo per diventare osteopata, la NORMA CEN 2015 UNI EN 16686.

      Osteopatia: cenni storici

      L’Osteopatia nasce negli Stati Uniti intorno al 1874, per opera del medico chirurgo americano Andrew Taylor Still.

      Cercando di curare i suoi stessi figli, riconobbe dei limiti nell’approccio tradizionale della Medicina Accademica e cominciò a indagare altre modalità di terapia.

      Il suo intento era quello di dimostrare come la persona sia un’unità che si basa sulla fusione di corpo, spirito e mente e come sia attivamente coinvolto nel percorso di guarigione.

      Un’unità capace di autoregolarsi e di tendere da sola alla guarigione, in particolari condizioni di equilibrio. Quando questo equilibrio viene meno si rende utile l’intervento dell’osteopata.

      Fu così che fondò la prima scuola di osteopatia al mondo The American School of Osteopathy (A.S.O.) nel 1892.

      Da allora il cammino dell’Osteopatia è stato ricco di successi e grazie al suo approccio olistico alle patologie si integra alla perfezione con la Medicina Accademica.

      I 3 principi dell’osteopatia

      L’osteopatia si basa su 3 principi o cardini fondamentali fin dalle sue origini nel secolo XIX:

      ~|child~|font-awesome~|solid

      Il corpo umano è un’unità regolata da precise funzioni alla cui salute concorre in primo luogo l’equilibrio fra mente, spirito e corpo. L’individuo viene percepito come un sistema dove i vari apparati hanno un collegamento con la colonna vertebrale attraverso il sistema nervoso. Ogni apparato con le sue funzioni è essenziali per il corretto funzionamento del sistema e per il suo benessere.

      ~|user-md~|font-awesome~|solid

      Il corpo umano tende all’equilibrio, ovvero all’autoregolazione delle proprie funzioni e all’autoguarigione. Secondo l’approccio osteopatico, il terapista aiuta il paziente a superare gli ostacoli che gli impediscono di ritrovare l’armonia fra i vari apparati e la struttura scheletrica e quindi rallentano la guarigione.

      ~|icon_cogs~|elegant-themes~|solid

      Le strutture e gli apparati sono inter-correlati alle loro funzioni. Ogni organo ha una precisa funzione, ma la perfezione di queste funzioni dipende dalla perfezione della sovrastruttura, ovvero del sistema corpo umano nella sua globalità. Se per qualche motivo viene a mancare l’equilibrio il corpo umano risponderà con una sintomatologia dolorosa.

      I trattamenti di manipolazione osteopatica si basano sulla comprensione di questi principi

      Seguendo questi principi, quando l’osteopata prende in cura un paziente lo fa considerandolo in una prospettiva di globalità, partendo da un’anamnesi generale, utile a valutare lo stato di salute complessivo.

      Nell’approccio osteopatico il paziente è elemento proattivo del percorso di guarigione, poiché non subisce passivamente il trattamento ma agisce in prima persona.

       

       Attraverso la manipolazione, l’osteopata è in grado di indentificare i punti disfunzionali e gli squilibri, ma talvolta per formulare una diagnosi completa può richiedere ulteriori esami clinici.

      Per questo è fondamentale la collaborazione con gli specialistici medici che a seguito di consulti potranno realizzare un piano di recupero appropriato interdisciplinare.

      Contattaci per un appuntamento

      I tuoi dati verranno trattati in ottemperanza con il GDPR - Regolamento Generale per la Tutela dei Dati Personali. Cliccando su “Invia”, esprimi il consenso al trattamento dei dati. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Privacy Policy.

      Autorizzo la raccolta del mio account e-mail per la newsletter e rimanere aggiornato sulle attività di Osteoabano

      1 + 9 =

      Pin It on Pinterest