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      L’arrivo della bella stagione è il momento perfetto per ritrovare del tempo per noi stessi, per riscoprire il contatto con la Natura, soprattutto nel periodo delle vacanze Pasquali. Qualche giorno di stacco dal lavoro, il clima che comincia a essere mite può scatenare una voglia irrefrenabile di fare una bella camminata. Magari per smaltire la grigliata di Pasquetta o le troppe uova di cioccolato. Ma voi sapete camminare correttamente?

      Già perché il camminare, un’azione che spesso compiamo automaticamente senza riflettere, è in realtà a tutti gli effetti un’attività fisica. Può causare dolore e fastidi o addirittura infortuni. Camminare, proprio come respirare, ci sembra un gesto così naturale che spesso non ci soffermiamo a capire come è possibile che questo avvenga e quanto il nostro corpo sia un meccanismo perfetto.

      Le articolazioni, i muscoli, i tendini e il tessuto connettivo che sono interconnessi fra di loro grazie alle rispettive funzioni ci consentono di muovere le gambe e i piedi con estrema naturalezza. Talvolta però anche camminare può provocare dolori e non solo agli arti inferiori.

      Vi è mai capitato dopo una lunga passeggiata di avere un fastidio ad un ginocchio o ad un’anca? Questo capita quando camminando assumiamo una postura sbagliata. Come ricordato più volte, la postura precede il movimento, e quando la postura è corretta lo sarà anche il movimento.

      In caso contrario il movimento innesca un disequilibrio funzionale che provoca il sintomo doloroso. I motivi possono essere diversi: una contrattura irrisolta, una gamba qualche millimetro più corta dell’altra, un problema alle vertebre o alla spina dorsale.

      Si tratta di piccole imperfezioni spesso nemmeno degne di nota e di cui non ci accorgiamo se non quando sentiamo il dolore. L’osteopata in questi casi saprà valutare la funzionalità del nostro apparato muscolo scheletrico e le possibili disfunzioni che provocano il dolore.

      L’osteopata osservando il paziente camminare saprà individuare i punti critici a cui prestare attenzione. Perché mentre camminiamo tutto il corpo si muove con noi e ogni movimento è funzionale alla camminata: ripristinare la corretta funzionalità di tutti gli apparati coinvolti è alla base di un movimento fluido che anche se protratto per lungo tempo non provoca dolore o fastidio.

      Con i giusti trattamenti manipolativi osteopatici il paziente potrà recuperare l’espressione ottimale del proprio fisico, ottenendo una maggior stabilità e fluidità nel movimento.

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