Ernie discali, 63 anni e argento ai mondiali

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Guy Mercier campione francese veterano di scherma con 4 medaglie d’oro, 1 argento e 3 bronzi nel fioretto individuale e 2 argenti in squadra ai campionati di Francia, bronzo al campionato d’Europa e argento al campionato Mondiale nel 2005 a Tampa (USA) a 63 anni.

“E’ il prototipo perfetto della longevità” afferma Jacques Lamarche che lo ha seguito dalla fine degli anni ’80 attraverso la sua carriera di veterano della scherma “con il suo solito mix di guerra di nervi, destrezza, astuzia e fisicità. Aveva bisogno di una condizione fisica fuori norma e duratura per una performance soddisfacente.”

I miei problemi alla schiena sono cominciati all’età di 25 anni con 2 ernie discali L4-L5 e L5-S1 diagnosticate dopo aver praticato tennis ed aver iniziato la scherma solo a 19 anni. All’inizio avevo seguito la chiropratica, ma per la mia schiena massacrata l’osteopatia “più dolce” mi ha dato enormi risultati e mi ha permesso, con la grande competenze di Lamarche, di trovare sempre una soluzione e perseguire risultati sportivi ad alto livello, racconta Guy Mercier.
Ho sempre praticato un allenamento fisico regolare, cardio-respiratorio e muscolare, osservando un’igiene di vita ed una alimentazione sana ed adeguata, che aggiunti ad una buona tecnica mi sono stati essenziali per portare assalti vincenti sorprendentemente dai 50 anni in poi. Tuttavia in tutti questi anni di vita sportiva, sono spesso ricorso alle mani di Lamarche non solo per rimettermi in forma ma per superare le crisi di dolore lombare e di blocco vertebrale che sopraggiungevano dopo intense sedute di allenamento e gare ad altissima intensità, continua Guy Mercier.

Spesso l’ernia discale lombare e lombosacrale e la conseguente patologia invalidante, emergono in conseguenza di sforzi eccessivi legati all’attività sportiva, soprattutto quando predominano meccanismi di torsione assiale del bacino ed estensione lombare, come nel tennis o nella scherma.
L’analisi dei movimenti e delle sinergie muscolari nello sportivo professionista ed in quello occasionale favorisce attraverso il trattamento osteopatico l’aggiustamento dei segmenti corporei e quindi una facilità di esecuzione del gesto sportivo.
L’ espressione optimale del profilo fisico e la buona capacità posturo-cinetica, consentendo serenità e stabilità, evitando infortuni e recidive, permettono così una longevità sportiva.

 

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